La seconda giornata di ritorno riserva al Tennistavolo Ferrara un’altra prevedibile sconfitta in serie B2. In casa contro la Fortitudo Bologna, scesa in campo con il n.66 italiano Aliberti e addirittura con l’attuale n. 38 (ed ex n.5) Prosperini, si poteva sperare al massimo in una figura dignitosa. Il punto della bandiera alla fine è arrivato grazie a Gallerani, brillante vincitore in quattro set sull’unico avversario realmente alla portata, il quarta categoria Greco (che poi ha battuto in tre parziali Romagnoli). Per il resto le gare sono state senza storia e si sono distinte soprattutto per alcune prodezze di Prosperini e Aliberti, entrambi inarrivabili per gli estensi. Il Tennistavolo Ferrara è ultimo in classifica a quota 2 insieme al Pescara, prossimo avversario. Continua a vincere, per contro, la formazione di C1, che si è imposta dopo tre ore e mezza di battaglia sull’ostico campo di Carpi, per un 5-1 finale che non rispecchia fedelmente un match infarcito di quinti set (ben quattro su sei gare giocate). Dopo l’iniziale svantaggio, dovuto alla sconfitta di misura di Antonucci contro Benetti (dopo una maratona di quasi un’ora di gioco), gli estensi si sono ampiamente rifatti. Durissime ma molto belle le vittorie di Curarati e di Caravita su Gazzoni (con Caravita che ha salvato due match-point sul 10-8 nella bella); facile, invece, quella di Curarati su Benetti. Particolarmente insidioso, tra i locali, anche Troni, superato in extremis da Caravita e un po’ più nettamente da Antonucci. Dopo il settimo successo stagionale il Tennistavolo Ferrara è secondo in solitudine a –4 dalla capolista Cervia. In serie D2, a riposo la squadra “B”, ha giocato e vinto con estrema facilità la squadra “A”, sempre imbattuta capolista del girone E con quattro punti di margine sulle seconde. Tutto facile in casa con il fanalino Renogalliera B. Un solo set perso e cinque vittorie una dopo l’altra. Due punti per Faccini e Testoni, uno per Silvia Traversi.
Niente da fare – come peraltro da pronostico – per la prima squadra del Tennistavolo Ferrara, sconfitta rapidamente in serie B2 a Modena da una Villa d’oro troppo più forte. Contro la capolista del girone gli estensi strappano solo due set (con Sani contro il terza categoria Dallolio) ma nulla possono contro Giovanni e Alessandro Bisi. Alla fine è rapidamente 5-0 per i padroni di casa, mentre il Tennistavolo Ferrara continua a condividere con l’Antoniana Pescara l’ultima piazza di un girone davvero fuori portata. Tutto facile, invece, per la formazione di C1, che contro il fanalino Sermide si impone in casa per 5-0, peraltro lasciando a riposo il numero uno Curarati. Dopo il primo match, vinto da Caravita (positiva doppietta) su Serravalli al fotofinish (11-9 nel quinto set), gli estensi imperversano. Un ottimo Andreoli coglie il suo primo punto di sempre in C1 travolgendo Scaglioni in tre rapidi set, mentre Antonucci – nonostante un po’ di disagio con la nuova gomma – continua la sua bella serie (12 vittorie nelle ultime 15 gare ufficiali tra C1 e A2 veterani) battendo prima il filippino Jacamille e poi il bravo Serravalli. Il Tennistavolo Ferrara conserva così il secondo posto della classifica in coabitazione con la Fortitudo Bologna e a –4 dall’imprendibile capolista Cervia. Il risultato più significativo della prima di ritorno, però, giunge dalla serie D2, dove la formazione “A” del Tennistavolo Ferrara espugna dopo una dura battaglia il campo della Maior Castelmaggiore con il punteggio di 5-4. Grande protagonista della giornata è Testoni, autore di una tripletta che lo porta a quota 14 gare vinte (su 15 giocate) in stagione. Silvia Traversi e Faccini completano l’opera con un punto a testa sul numero tre avversario. Un turno di campionato che potrebbe essere, peraltro, decisivo per il primo posto finale, in quanto la Villa d’oro Modena ha perso a Bologna e gli estensi, quindi, ora hanno quattro lunghezze di margine sulle seconde. Ben poche luci, invece, per la squadra “B” di D2, che perde in casa con la Zinella San Lazzaro con un 5-0 che non ammette repliche. Gli estensi (in campo con Benea, Sfrisi e Bonora) chiudono senza set vinti.
Non arrivano particolari acuti, per il Tennistavolo Ferrara, dall’affollatissimo torneo nazionale di Modena. Annullato il torneo di doppio, nel singolare il migliore è Sani, che chiude nei primi 64 su un lotto di circa 450 iscritti. Dopo avere chiuso il girone iniziale come secondo classificato, Sani nella fase a eliminazione supera prima Biasibetti e poi Pontiggia, cedendo infine alla testa di serie n.11 Gini per 3-0. Nei primi 128, invece, Mugellini (tre su tre nel girone, poi 3-1 a Rigotti e sconfitta netta in tre set con Facchi), Gallerani (en-plein in girone, successo su Cipolla e sconfitta con il forte Bertoli) e Caravita (secondo in girone, a segno poi su Spinozzi prima del ko con l’ottimo Toniolo). Romagnoli chiude secondo il suo gruppo e poi cede subito a Crespi, mentre Andreoli (terzo) e Faccini (quarto) non superano la prima fase. In campo femminile partecipa al terza categoria Silvia Traversi, che supera il suo gruppo come seconda e poi viene sconfitta al primo turno della fase a eliminazione.
Bel risultato di Silvia Traversi, che nel singolare femminile coglie il suo secondo quarto di finale consecutivo in un torneo nazionale dopo quello raggiunto in ottobre ancora nella città umbra. Questa volta, però, il lotto delle iscritte è più numeroso (36 giocatrici) e l’impresa più difficile. L’atleta estense supera il girone iniziale come seconda classificata battendo per 3-1 Esposito e per 3-2 Famiani (combattuto 11-9 nel set decisivo), cedendo alla più quotata Sattler. Nel tabellone a eliminazione diretta, poi, batte la n. 116 d’Italia Sacco per 3-1 e infine si arrende alla n. 73 nazionale Gambacorta, chiudendo comunque brillantemente nelle prime otto del torneo. In doppio, in coppia con l’umbra Meozzi, batte invece Piovesan-Sercer per 3-1 e cede nei quarti per 0-3 a Barcatta-Sattler, testa di serie n. 1 del tabellone.
Due i giocatori del Tennistavolo Ferrara impegnati nell’ultimo torneo regionale della stagione. Il migliore è Faccini, che su lotto record di 142 iscritti chiude nei primi sedici, andando a premio. Nel girone iniziale si impone in tre set su Pazzi e Panziroli; poi, nella fase a eliminazione diretta, vince su Zulueta e su Andalò (in entrambi i casi per 3-1) per cedere poi negli ottavi al forte Guarnieri in un match combattuto. Niente da fare, invece, per Benea, che in girone si arrende in tre set sia a Barberini sia a Toffaletti Galletti.
Il girone di andata dei campionati a squadre termina con il Tennistavolo Ferrara fanalino di coda in B2, secondo in C1, primo nel girone E di D2 e, sempre in quest’ultimo torneo, quinto nel girone F. I risultati della settima giornata hanno riservato al club estense due vittorie ed altrettante sconfitte. In serie B2 l’impegno ad Ascoli sembrava chiuso già in partenza, e di fronte al terzetto composto dai forti Shan Jun, Caserta e Campagnari il Tennistavolo Ferrara – in campo con Gallerani, Mugellini e Romagnoli – ha raccolto molto poco: un solo set, vinto da Romagnoli su Campagnari nel contesto di un 5-0 molto rapido. Del resto la squadra è alle prese con un girone assolutamente fuori portata, in cui, attualmente, condivide la coda con l’Antoniana Pescara, contro la quale è stata colta l’unica vittoria dell’andata. Mugellini, con quattro successi individuali su undici gare giocate, finora è il migliore della rosa. Bella vittoria in serie C1, dove il Tennistavolo Ferrara ha superato in casa per 5-2 la Zinella Nettuno San Lazzaro dopo un match nel quale sia Curarati (tre punti contro Chifen, Musso e Zannoni) sia Antonucci (due su Musso e Chifen) hanno chiuso senza macchia. Due gare senza vittoria, invece, per Andreoli. A metà stagione gli estensi sono brillanti secondi in compagnia della Fortitudo Bologna, con due sconfitte patite in sette incontri. La prima piazza (Cervia) è imprendibile per la grande forza dei battistrada, ma al tempo stesso la zona retrocessione è ormai sei punti più in basso. Davvero un bel girone di andata, con Curarati (75% di successi), Antonucci (60% e sei vittorie nelle ultime otto gare) e Caravita (43,7%) in buona luce. In serie D2 la squadra “A” chiude l’andata a punteggio pieno, anche se gli ultimi due punti arriveranno solo dal giudice sportivo in quanto Carpi, sabato, si è presentata a Ferrara con soli due giocatori. E’ comunque un vero monologo, quello della terza formazione societaria, che ha ipotecato ormai il primo posto del raggruppamento sulla spinta del 91,6% di positività del nuovo acquisto Testoni, dell’87,5% di Bianchetti, dell’85,7% di Faccini e del 54,5% di Silvia Traversi. Altra, invece, la dimensione della squadra “B” di categoria, che a Massalombarda (con il terzetto Benea – Sfrisi - Bonora) è incorsa in un rapido 5-0 ed è quinta in classifica con due successi in sei giornate.
Il lampo della sesta giornata dei campionati a squadre, per il Tennistavolo Ferrara, arriva dal girone E di serie D2, dove il quartetto Testoni – Bianchetti – Faccini - Traversi vince il big-match tra prime in classifica espugnando il campo della Villa d’oro per 5-2. Mattatore della gara Andrea Testoni, autore di tre punti su Addamo, Tioli e Mundo. Bianchetti e Faccini, quest’ultimo schierato dopo il primo giro di partite, con una vittoria a testa (il primo su Mundo, il secondo su Tioli) completano l’opera. Il Tennistavolo Ferrara, così, resta solo in vetta a punteggio pieno. Niente da fare, invece, per le prime due formazioni societarie, entrambe battute in gare peraltro proibitive già alla vigilia. In B2 maschile tra estensi e Spiaggia di velluto era uno scontro diretto più sulla carta che altro, in quanto i marchigiani – nonostante a inizio match fossero a loro volta a quota 2 in classifica – possono contare su una cifra tecnica sensibilmente più elevata. Il 5-0 finale in terra estense è stato mitigato dalla coriacea resistenza di Mugellini contro il cinese Xue Tian (2-3, dopo un vantaggio di due set a uno). Un set anche per Sani (contro Pierpaoli) e per Gallerani (contro il bravissimo Apolloni), ma nel complesso la gara è stata senza storia. Il Tennistavolo Ferrara è ultimo in classifica in coabitazione con l’Antoniana Pescara. In serie C1 la seconda squadra societaria ha giocato bene contro la fortissima capolista Cervia, ma sul campo dei romagnoli alla fine è giunta una sconfitta (5-2) ampiamente prevista. Eppure gli estensi all’inizio hanno saputo mettere qualche brivido alla corazzata del girone, grazie ai successi di Curarati su Federico Pollino (3-0) e soprattutto di Antonucci contro l’ex seconda categoria Rossi (3-1 a coronamento di una grande prova). Sul 2-1, però, il Tennistavolo Ferrara ha visto presto spezzarsi il filo della speranza: l’imbattuto rumeno Nita superava Curarati (comunque in netta ripresa), ma era in particolare la sconfitta di Antonucci con un efficacissimo Pollino (1-3 dopo un avvio sin troppo semplice per il ferrarese) a rimettere immediatamente nelle mani di Cervia le redini della partita. Nonostante la successiva, fiera resistenza di Caravita contro Rossi (2-3) la gara finiva con l’atteso successo di Nita su Antonucci. Complice la scontata vittoria di Bologna su Sermide, ora gli estensi sono terzi. Infine di nuovo la D2, questa volta relativamente al girone F. Qui la quarta squadra del Tennistavolo Ferrara si è imposta con facilità alla Zinella San Lazzaro C (5-1) con doppiette di Sfrisi e di un Bernardi al rientro agonistico dopo quasi vent’anni. Un punto anche per il volitivo Bonora, subentrato a match in corso a Quartaroli.
Fresca di retrocessione dalla massima serie, la formazione Veterani del Tennistavolo Ferrara non comincia con il piede giusto il campionato di A2. A Treviso, nel primo concentramento, gli estensi colgono solo una vittoria in quattro gare. Si impongono al debutto per 3-0 su Marsala, con limpidi successi di Antonucci sul terza categoria Titone e di Curarati su Fundarò, prima del veloce 3-0 del doppio Antonucci-Mugellini. Niente da fare, subito dopo, con il forte Caserta (0-3), trascinato dall’ex seconda categoria Serpe, facile vincitore su Curarati. Di Brignola il combattuto secondo punto (3-2 su un combattivo Mugellini), prima della vittoria finale dei campani nel doppio. Poche luci nella seconda giornata di gare, in cui le ottime prove di Antonucci in singolare non sono bastate per muovere ulteriormente la classifica. Contro Padova risultano infatti decisive la sconfitta del doppio Curarati-Antonucci e, nei singolari, quella sorprendente di Curarati contro l’ostico difensore De Lorenzi. Antonucci supera in tre set sia il terza categoria Lincetto sia lo stesso De Lorenzi concedendo cumulativamente sedici punti a ciascuno, ma non basta. Finisce 3-2 per i patavini, con Lincetto vincitore per 3-0 su Curarati nel quinto incontro. Infine, contro il quotato Prato, forte del bravissimo La Rocca e dell’ex numero 12 italiano Gori, già scudettato a squadre negli anni ottanta con il Centroscarpa, il Tennistavolo Ferrara non sovverte il pronostico (1-3) nonostante la durissima battaglia vinta da Antonucci in avvio con Gori (12-10 alla bella). La Rocca, infatti, sigla due punti su Mugellini e Antonucci e il doppio toscano si dimostra più forte. A Caserta, in marzo, gli estensi dovranno cogliere i punti necessari per la tranquillità in classifica.
Secca sconfitta, in serie B2, per il Tennistavolo Ferrara in quel di Arezzo: 5-0 finale e tre set vinti in tutto. Assente Romagnoli, niente da fare per Gallerani (contro il giovane Papa, già tra i primi duecento giocatori d’Italia) e per Mugellini (Papa e Viviani, quest’ultimo ex seconda categoria). Sani, invece, riesce a impegnare sino all’ultimo Della Giovampaola (9-11 nella bella) e strappa un set al più quotato Viviani. In classifica la squadra estense è ultima a quota 2 in compagnia di Pescara e Senigallia, quest’ultima prossima avversaria. Altra grande vittoria, per contro, in serie C1: e anche questa volta il Tennistavolo Ferrara, sfruttando la solidità e l’efficacia della sua squadra, si impone dopo un match fiume in casa con la Villa d’oro Modena (5-4). Contro un Verati in grande ascesa e contro i terza categoria Sala e Patera gli estensi danno vita a una gara senza esclusione di colpi, tutta all’insegna dell’equilibrio. Curarati, dopo un paio di giornate non all’altezza della sua fama, questa volta è strepitoso e non concede alcun set agli avversari, che rimangono tutti sotto i venti punti complessivi. Caravita, invece, coglie il pesantissimo successo di avvio con Patera, cui rimonta un set e che poi va a battere per 14-12 nella bella. Contro Verati (1-3) e Sala (tirato 2-3) il nuovo acquisto estense invece pur combattendo sempre non riesce a imporsi. Andreoli, in campo come titolare, impegna il forte Verati sino alla bella dopo un’apprezzabile partita e cede più nettamente a Sala. Sul 4-4, dopo tre ore di battaglia, la gara decisiva viene giocata da Antonucci, che pur entrando a freddo mette in campo tutta la sua grinta e la sua concentrazione superando in tre set Patera. Il Tennistavolo Ferrara, con questa vittoria (la quarta in cinque gare) è secondo in coabitazione con la Fortitudo Bologna alle spalle della corazzata Cervia, cui renderà visita nella prossima giornata. In serie D2 importantissima vittoria (5-3) per Bianchetti, Faccini, Testoni e Traversi nel match interno con la Fortitudo Bologna Tse Group 2. Contro la temibile formazione felsinea gli estensi mettono in scena un’ottima prestazione di squadra, con Faccini grande protagonista (due punti in altrettante gare, di cui il primo contro il numero uno avversario Bertana e il secondo, sul 4-3, con Bonicelli), Bianchetti ancora imbattuto (3-0 a Marchioni) e Testoni, pur sconfitto per la prima volta in stagione (2-3 con Bertana), a segno con una doppietta pesante. Onorevoli le sconfitte di Silvia Traversi – a sua volta grintosa e positiva – con Bertana e Bonicelli (un set vinto con ciascuno). La squadra è ancora a punteggio pieno. Nel girone F secca battuta d’arresto per il Tennistavolo Ferrara, battuto per 5-1 a Manzolino dalla capolista Dynamis con punto della bandiera di capitan Benea. Nessun successo, invece, per Sfrisi e per l’esordiente Viganelli.
Tre vittorie su quattro gare, per il Tennistavolo Ferrara, nella quarta giornata dei campionati a squadre. L’unica sconfitta arriva dalla serie B2, dove la prima formazione societaria cede in casa per 2-5 agli Alfieri di Romagna, presentatisi – per l’occasione – con i rinforzi Ruscelli ed Ercolani. L’innesto del primo, seconda categoria e già tra i primi cinquanta giocatori d’Italia, ha chiaramente spostato gli equilibri nettamente a favore degli ospiti e i tre punti da lui colti (tutti per 3-0) alla fine sono stati decisivi in uno scontro diretto che viceversa, probabilmente, sarebbe stato equilibrato. Nonostante ciò i ferraresi hanno saputo togliersi qualche soddisfazione personale, con Mugellini di nuovo a segno contro il talentuoso ex terza categoria Ercolani (11-9 nel quinto set, dopo essere stato sotto per 2-1) e Sani a superare in quattro parziali il regolare Collini. Niente da fare, invece, per Gallerani. Con questa sconfitta la situazione di classifica degli estensi si complica sensibilmente, considerando anche la contemporanea vittoria del Pescara sulla Fortitudo. In ogni caso, che le possibilità di salvezza in questo campionato fossero ridotte all’osso lo si sapeva in partenza, anche e soprattutto alla luce della forza del girone. Grande vittoria, invece, in serie C1, dove il Tennistavolo Ferrara, sul campo dell’imbattuta Primavera Buttapietra, ha saputo imporsi per 5-3 dopo una partita molto emozionante. Un successo che ha confermato la grande solidità della squadra, visto che nella giornata in cui il numero uno Curarati ha siglato un solo punto (contro Salaorno) cedendo in cinque set (dopo essere stato avanti per 2-0) al meno quotato Filippi sono stati Antonucci (che pure era fresco reduce da indisposizione) e il nuovo acquisto Caravita a siglare gli altri quattro. Antonucci, dopo avere battuto a fatica ma con molta grinta Salaorno nel match inaugurale, siglava l’impresa di giornata superando (sul 2-2) il forte armeno Makinyan per 11-7 al quinto set ritrovando il rendimento in attacco dei giorni migliori e facendo girare, a quel punto, l’inerzia dell’incontro a favore del Tennistavolo Ferrara. Caravita, invece, travolgeva Filippi concedengogli 12 punti in tre set e poi, nell’ottava gara, dopo essere giunto a un passo dalla sconfitta con Salaorno recuperava in extremis il quarto set (17-15) e faceva lo stesso nel quinto (12-10), con una gran prova di carattere peraltro ben diretta dalla panchina. In serie D2 la squadra “A” ha battuto in casa senza problemi la Zinella Metalparma “D” per 5-1 con due facili punti di Testoni, uno di Faccini, uno di Bianchetti e uno di Silvia Traversi, restando a punteggio pieno in compagnia della Villa d’oro Modena, unica vera avversaria per il primo posto nel girone. La squadra “B”, invece, ha rotto il ghiaccio cogliendo, al terzo tentativo, la prima vittoria stagionale. A Sasso Marconi, contro la Fortitudo, gli estensi hanno imperversato (5-0) rifilando parziali schiaccianti ai padroni di casa. Unica gara combattuta quella vinta da Bonora (alla prima vittoria ufficiale, ottenuta dopo una grande rimonta) contro Conti; per il resto, doppiette senza storia da parte di Sfrisi e di capitan Benea.
La terza giornata dei campionati a squadre dona al Tennistavolo Ferrara il primo squillo in serie B2. In casa, contro l’Antoniana Pescara, gli estensi si impongono per 5-4 dopo una prova ricca di orgoglio e impreziosita dalla memorabile tripletta di Enrico Mugellini, capace di battere – in rapida successione – il quotato Zakaryan in tre set e i terza categoria Manes e Zappacosta, quest’ultimo superato in quattro frazioni nella partita decisiva dopo circa quattro ore di gioco. Superlativo Mugellini, ma molto bravi anche un Gallerani confermatosi in netta ascesa (3-2 su Manes) e Sani, che dopo due ko consecutivi aveva il grande merito di cogliere il punto del 4-4 dopo un’altra gara fiume con Manes, sconfitto per 11-8 nel quinto set. In virtù di questa vittoria il Tennistavolo Ferrara lascia alle spalle sia Pescara sia Forlì, anche se la lotta per la retrocessione resta proibitiva in un girone di livello eccezionale per la categoria. Giornata fatale – invece – per la squadra di C1, costretta al primo scivolone stagionale a Bologna (4-5), sia pure dopo quasi cinque ore di partita sempre giocata alla pari con la quotata Fortitudo. Decisivi nell’economia del match i tre punti di un impeccabile Baroncelli, l’inaspettata sconfitta (9-11 nel quinto set) di Curarati contro Azzaroni e, da ultimo, il mancato colpo di reni finale di Antonucci contro Andalò (1-3) nella nona e decisiva gara, che sulla carta si annunciava aperta a qualsiasi soluzione. Molto bene Caravita, capace di superare i terza categoria Andalò (3-0) e Azzaroni (3-2): l’atleta di Adria si sta dimostrando un acquisto con i fiocchi. Curarati e Antonucci hanno ottenuto una sola vittoria, rispettivamente contro Andalò e Azzaroni. Persa la gara a Bologna, il Tennistavolo Ferrara cede anche la leadership della classifica. In serie D2 va a segno la squadra “A” (facilissimo 5-0 a San Lazzaro contro la Zinella), mentre cede per la seconda volta consecutiva la squadra “B” (1-5 casalingo contro Lugo). Nel primo caso – pur se privi di Testoni – gli estensi hanno dominato la scena con Bianchetti (due punti), Traversi (due) e Faccini (uno) conservando il primo posto in coabitazione con la Villa d’oro Modena. Nel secondo caso, invece, il Tennistavolo Ferrara poco ha potuto, nonostante la bella vittoria nel primo match del presidente Quartaroli, al ritorno in una competizione a squadra dopo circa un ventennio. Nelle successive partite dell’incontro, infatti, ancora Quartaroli, Sfrisi e il debuttante Bonora non hanno raccolto né successi né set.
Spedizione molto positiva – tra le migliori in assoluto degli ultimi anni – per il Tennistavolo Ferrara in un torneo nazionale. Al contrario di altre volte è mancato il podio, ma i due ottavi e il sedicesimo di finale colti nel singolo maschile (quasi 400 iscritti) non necessitano di commento, tanto sono eloquenti. Artefici del grande risultato di società sono stati Gallerani, Romagnoli e Mugellini, i primi due arrivati nei primi sedici e il terzo nei primi trentadue. Per Gallerani è il secondo ottavo di finale consecutivo dopo quello di Treviso, dove però i partecipanti erano sensibilmente di meno. Il giovane pongista estense, dopo avere dominato il suo girone, nell’eliminazione diretta ha vinto altre quattro partite: rispettivamente su Sterpi (3-1), Cerioni (3-0), Alongi (3-0) e sul compagno di squadra Mugellini (3-2 con 11-8 al quinto set) dopo una gara tiratissima. Negli ottavi Gallerani si è poi arreso a Perez. Grande anche l’acuto di Romagnoli, secondo nel suo girone e poi autore di una bellissima galoppata nella fase a eliminazione con vittorie su Pinzauti (3-1), Regis (3-2), Rossi (3-2) e Diciolla (3-2), in quest’ultimo caso dopo avere recuperato ben due set di svantaggio. Una grande prova di carattere che si è fermata solo per mano del giovane riminese Celli (1-3), poi giunto secondo. Per Mugellini, invece, un turno in meno ma comunque tante soddisfazioni: vittoria a punteggio pieno del girone iniziale e, subito dopo, due successi per 11-9 alla bella contro Toniolo e Gini prima del ko di misura con Gallerani. In campo anche Faccini, che nel suo girone iniziale però non ha colto vittorie. Corsa breve per il doppio Mugellini-Romagnoli, battuto al primo turno (9-11 al quinto set) dalla coppia Falzetti-Mosconi. Nel terza categoria femminile (20 iscritte) Silvia Traversi ha superato come seconda il suo girone (vittorie su Lutman e Gini, sconfitta con Condorelli), per poi vincere una gara nella fase a eliminazione contro Caprio (3-0) e arrendersi nei quarti – anche in questo caso un ottimo risultato – alla più quotata Ferri (1-3). In virtù di questi risultati il Tennistavolo Ferrara ha chiuso la manifestazione al decimo posto di società su 65 club rappresentati.
Sono servite quasi cinque ore, al Tennistavolo Ferrara, per battere in casa il Carpi (5-4) nella seconda giornata di C1. Una partita durissima, nella quale gli estensi – impeccabili in Curarati (seconda tripletta consecutiva) e meno sicuri in Caravita e soprattutto in Antonucci, quest’ultimo ancora indietro nella preparazione – si sono trovati anche a rincorrere per 2-4 prima della bellissima e sofferta rimonta finale, che ha peraltro confermato la forza e la compattezza della squadra. Di capitan Curarati poco da dire: una vera roccia, con un solo set concesso al quotato Gazzoni e due 3-0 facili facili a Benetti e al temibile Santi. In difficoltà Antonucci, capace però di cogliere, sul 4-4, il punto decisivo su Benetti (11-8 al quinto set). Caravita, dopo avere ceduto di un soffio a Santi (con match-point fallito) e perso a sorpresa con Benetti, risultava invece la chiave per riaprire alla grande il match grazie a un impietoso 3-0 al terza categoria Gazzoni nell’ottavo incontro. Il Tennistavolo ferrara resta così a punteggio pieno dopo due giornate in compagnia di Buttapietra e del favoritissimo Pinarella. Salendo di categoria, in serie B2 la trasferta di Bologna sembrava chiusa in partenza per il team estense e infatti non ci sono state sorprese (sconfitta per 5-2). La prima squadra societaria ha raccolto ciò che era realisticamente alla portata, ovvero i due punti su Margutti, siglati da Sani e da Romagnoli. Troppo forti, invece, Gellini e soprattutto il seconda categoria Aliberti, che hanno fatto cinque punti in due. In questo caso il Tennistavolo Ferrara deve ancora muovere lo zero in classifica. In serie D2, ferma la squadra “B” per il turno di riposo, è scesa in campo la formazione “A”, che non ha impiegato molto a vincere per 5-1 sui tavoli del Reno Galliera di San Giorgio di Piano. Anche in questa occasione il nuovo acquisto Testoni (due vittorie) si è confermato fuori categoria. Due punti anche per Bianchetti e uno per Silvia Traversi. Come in C1, in questo campionato il Tennistavolo Ferrara è primo a punteggio pieno.
La stagione a squadre 2011/2012 inizia con due vittorie e due sconfitte per il Tennistavolo Ferrara. In serie B2 la prima squadra societaria conquista in tutto due set (grazie a un ottimo Gallerani, che porta orgogliosamente alla bella il forte terza categoria Dallolio, cedendo poi per 11-5) contro una Villa d’oro Modena troppo più competitiva, anche perché in grado di schierare due seconda categoria come Giovanni e Alessandro Bisi. Per Romagnoli, Mugellini e Sani la lotta contro avversari di tale rango purtroppo è impari e di conseguenza lo 0-5 diventa presto realtà. Ma del resto che la stagione di B2 si annunci molto difficile per il club estense non è un mistero, anche e soprattutto alla luce del potenziale delle avversarie. Comincia quasi sul velluto, invece, la formazione di C1: 5-2 a Sermide, in un match caratterizzato dall’esordio nelle file estensi di Guido Caravita e dal ritorno su questi palcoscenici di Andreoli, uno dei grandi protagonisti della promozione della scorsa primavera. Capitan Curarati festeggia il debutto con una facile tripletta, mentre Antonucci nonostante una forma ancora imperfetta batte in quattro set il filippino della squadra di casa. Un punto per Caravita, che supera in quattro frazioni Scaglioni. Di Serravalli su Caravita e Andreoli i due successi del team mantovano. In questo caso la squadra estense sembra competitiva, ma forti si annunciano anche alcune delle rivali, in diversi casi dotate di giocatori di categoria superiore. In serie D2 la squadra “A” del Tennistavolo Ferrara sconfigge in casa la Maior Castelmaggiore per 5-1 con doppiette del nuovo acquisto Andrea Testoni e di Silvia Traversi. Il quinto punto è di Faccini, che cede una gara ai vantaggi della bella. Vita breve, invece, per la squadra “B” a San Lazzaro contro la Zinella: Benea, Sfrisi e Ughi vengono infatti superati per 5-0.
Poca fortuna per i due ferraresi impegnati, entrambi eliminati nella prima fase. Ughi perde tre gare su tre in girone tra i non classificati, portando comunque alla bella Guerrini e vincendo un set con il quotato Vitiello, mentre Gallerani – nella quarta categoria – cede nettamente al forte Tampieri e al giovane Bacchelli (2-3) nella gara decisiva per la qualificazione. Unico suo successo, quello per 3-1 contro Milza.
Nel singolare maschile il migliore è Gallerani, che mette a segno il migliore risultato della sua carriera nei tornei chiudendo nei primi 16 su un totale di oltre 240 iscritti. Il giovane pongista del Tennistavolo Ferrara chiude al secondo posto il suo girone (0-3 da Verati, 3-0 a Bortolotto, 3-1 a Gozzoli) ma compie il suo capolavoro nel tabellone a eliminazione diretta, dove supera tre turni battendo Lucariello (3-1), Rinaldi (3-0) e l’ex terza categoria Torregrossa (3-2). Negli ottavi, poi, Gallerani incontra ancora Pollino (come la settimana prima a Savigno) e questa volta si arrende in quattro set sfiorando l’approdo al quinto. In campo anche Mugellini, Romagnoli e Faccini. Il primo supera come primo classificato il suo girone ma poi perde immediatamente contro l’ostico toscano Pancani (nei sessantaquattresimi di finale). Romagnoli cede a sua volta al primo turno dell’eliminazione diretta contro Cofano (2-3) dopo avere vinto due gare su tre nel suo girone. Faccini, infine, viene eliminato in girone, dove si aggiudica una partita. Nel doppio (75 coppie iscritte) bene Mugellini e Romagnoli, giunti negli ottavi dopo due turni superati e sconfitta al quinto con Busato e Filippi. Immediato stop, invece, per Faccini e Gallerani, alla prima esperienza insieme. Nel singolare femminile di terza categoria Silvia Traversi, su un lotto di quasi 40 iscritte, chiude negli ottavi, superando da seconda il suo girone e perdendo subito dopo ai vantaggi del quinto set contro la Brutti.
La stagione 2011/2012 comincia ufficialmente sulle colline bolognesi e vede impegnati tre giocatori del Tennistavolo Ferrara. Nella categoria non classificati esordio assoluto per il giovane Tommaso Ughi, che nel suo girone vince una gara (3-2 su Bertoni), strappa un set all’esperto Castaldini e cede più nettamente a Imberti. Nel complesso, una buonissima prova che conferma i progressi compiuti nell’ultimo periodo e che fa ben sperare per il futuro. Nel singolare di quarta categoria sono invece in campo Gallerani e Andreoli. Il primo supera il suo girone come secondo (vittoria su Guercio, sconfitta con Pollino) e poi, nel tabellone a eliminazione diretta, cede subito (sedicesimi) al più quotato Capelletti. Poca fortuna anche per Andreoli, che nel tabellone a eliminazione incoccia subito nel forte Cartisano, perdendo in tre set e uscendo negli ottavi. In precedenza Andreoli, nel girone iniziale, aveva battuto facilmente Chiossi e superato anche il temibile Milianti, cedendo in cinque set a Zaniboni
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