Il Tennistavolo Ferrara, sorto nei primi anni settanta, è la prima società della provincia nel settore, sia come “storia” (è anche tra le primissime che in campo nazionale abbiano aderito all’attività della Federazione italiana tennistavolo) sia come presente agonistico. Con la sua maglia giocano – e hanno giocato in passato – tutti i migliori atleti espressi dal movimento pongistico estense e da ormai vent’anni la presenza delle sue più forti “racchette” nella classifica nazionale è stabile e a buon livello. Dalla fine degli anni ottanta, a livello di graduatorie individuali, il Tennistavolo Ferrara è stabilmente rappresentato nella terza categoria italiana e nella stagione 2005/2006, per la prima volta nella sua storia, la società vanta anche un seconda categoria. Dal 1974 al 2005 il club ha partecipato a 18 campionati a squadre di serie C e a 9 di serie B, conquistando anche uno scudetto tra i Veterani e titoli italiani e regionali, nella stessa categoria, sia in singolo sia in doppio. In più, vanno rimarcati i risultati ottenuti nella seconda metà degli anni ottanta sul palcoscenico dei Giochi della Gioventù, nei quali sono arrivati due titoli italiani con Sara Gaiba e Simona Ingranata, oltre agli ottimi piazzamenti di Giulio Sani, Chiara De Luca e Sergio Occhi. Prima ancora, sempre a livello giovanile, il Tennistavolo Ferrara aveva conquistato anche un titolo regionale con Sergio Curarati nella categoria Ragazzi. I risultati della società sono cresciuti costantemente con il passare degli anni, e molto significativo è che in questo trentennio la sua attività non abbia mai conosciuto soste o flessioni. Il 1976 è l’anno della prima partecipazione alla C: Romagnoli e Mugellini sono già protagonisti, con loro Faccini e Malisani. Arriva subito la retrocessione, ma la risalita non tarderà e giungerà nel 1979. Da questo momento la prima squadra del Tennistavolo Ferrara, ai tempi sponsorizzato La Rotonda Club, non scenderà più in D: il livello dei giocatori, anzi, salirà sensibilmente. La stagione 1982/1983 è quella della prima, storica promozione in B2: Mugellini e Romagnoli trascinano la squadra con percentuali elevate, Faccini e soprattutto Gaiba risultano preziosi. Ma l’anno dopo La Rotonda Club non regge l’urto della categoria superiore e retrocede subito: Romagnoli lascia e la società ingaggia da fuori il terza nazionale Apicella, che però delude. Spazio allora ad altri quattro campionati di C con spazio anche ai giovani Occhi e Fagioli, promesse però mai completamente sbocciate. In prima squadra nel 1987/88 arriva anche Antonucci e nella stagione successiva, dopo un bel terzo posto in C, il Tennistavolo Ferrara viene ripescato nella B unificata, in pratica la terza serie nazionale dell’epoca. E’ il punto più alto di sempre: troppo alto, però, e infatti la retrocessione è immediata nonostante qualche buona partita. E’ il periodo, però, in cui i migliori pongisti della società iniziano a entrare stabilmente in ciò che fin lì era sempre sembrato fuori portata: la terza categoria nazionale. Mugellini aveva rotto l’incantesimo per un solo anno nel 1984. Romagnoli, nel 1987, inaugura il ciclo che conta: Antonucci lo segue nel 1989 dopo pochissimi anni di attività, in seguito entreranno anche Mugellini e Curarati. Iniziano a fioccare anche le qualificazioni per i campionati italiani di terza categoria, anch’esse tabù fino a quel momento: anche qui ad aprire la strada è Romagnoli, seguito a breve dai compagni. A livello di attività a squadre, il Tennistavolo Ferrara centra altre quattro promozioni in B2: la prima nel 1989/90 (Antonucci, Mugellini, Romagnoli) con il nuovo sponsor C.E.A.R., la seconda nel 1991/1992. In quest’ultima occasione la società ingaggia da Rimini il giovane Andrea Mazzotti, che va ad affiancare Antonucci e Romagnoli sfoggiando classe e maturità nonostante i suoi 17 anni. La squadra domina il campionato di C, perdendo solo una volta e peraltro a promozione già conquistata. Mazzotti però, dopo avere conquistato con Antonucci il “bronzo” nel campionato italiano di doppio di terza categoria a Campo Ligure, nel 1993 lascia Ferrara e riprende così, per la società, l’altalena tra B2 e C. Le ultime promozioni in B giungono nel 1997/1998 (Antonucci, Curarati, Mugellini e Romagnoli chiudono addirittura imbattuti) e nel 2000/2001 (ancora Antonucci, Curarati, Mugellini, Romagnoli). Nella primavera 1999 la società sfiora la grande impresa, perdendo a Cagliari lo spareggio per la promozione in B1 al termine di una stagione memorabile. Sempre nella seconda metà degli anni novanta è fiorita ed è giunta al top l’attività Veterani, con Mugellini campione italiano tra gli Over 40 nel singolo e in doppio con Romagnoli: i due pongisti hanno vinto anche lo scudetto nel campionato a squadre di Eccellenza. Ma gli atleti della società hanno brillato anche nei tornei nazionali individuali, con il picco rappresentato, nel singolo, dal quinto posto di Antonucci e Mugellini nel torneo nazionale di Terni del 1998 (dopo l’argento dello “straniero” Mazzotti a Vasto nel 1992) e da svariati podi nel doppio (Romagnoli-Mugellini e Antonucci-Curarati). Antonucci, poi, si è distinto in vari tornei regionali di “terza”, conquistando sei finali: in coppia con Giulia Mugellini, l’ultimo frutto importante del vivaio ferrarese e ora seconda categoria, sempre nel 1998 ha vinto il titolo regionale di doppio misto, con la stessa Mugellini a imporsi più volte nel femminile e nelle categorie giovanili. Dalla discesa della prima squadra in C del 2002 il Tennistavolo Ferrara, che da tre stagioni gioca con il terzetto Antonucci-Cerini-Curarati, non è più risalito: ma Curarati, sull’onda di risultati sempre migliori, nell’estate 2005 ha raggiunto a sua volta l’eden della seconda categoria. Naturale, in questo trentennio di attività, che il Tennistavolo Ferrara abbia costantemente dominato i campionati provinciali, vinti praticamente sempre dai suoi tesserati. Ancora a livello di attività a squadre, in alcune stagioni degli anni novanta la società ha schierato al via anche una seconda squadra in serie C, ma il picco numerico di sempre viene raggiunto proprio nel 2005/2006 con ben cinque formazioni impegnate tra C1, C2, D2 e Veterani. Questo grazie alla fusione avvenuta nell’estate 2005 con il Tennistavolo Mediterraneo San Bartolomeo in Bosco, che ha portato ulteriore carica nell’ambiente, oltre che tesserati e giovani da lanciare. In tutti questi anni non è mai mancata nemmeno la presenza del Tennistavolo Ferrara sugli organi di stampa locali: oggi su Il Resto del Carlino, La Nuova Ferrara e Telestense, in passato anche su La Gazzetta di Ferrara, La Piazza, Lo Spallino e La Voce di Ferrara. Insomma, tanta carne al fuoco per una società che non intende abbassare la guardia. Organigramma: Quartaroli Giorgio = Presidente Romagnoli Ugo = Vice Presidente e Medico Sportivo Mugellini Enrico = Allenatore Andreoli Alessandro = Allenatore e Settore Informatico Antonucci Luca = Giornalista Sportivo e Segretario |
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